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  • Mercoledì, 15. Novembre 2017

 

Fino al  2003 il terreno del Parco Romano di Ruffenhofen era un terreno agricolo. Per proteggere il terreno archeologico – il castello dei romani e il appartenente complesso residenziale - che resta sotto il Parco Romano, è stata acquistata nel 2002/2003, dall’ "Amt für Ländliche Entwicklung Ansbach" ( Ente per evoluzione agreste di Ansbach) , un area di 40 ettari, trasformata poi in dei prati. Questi proteggono il terreno archeologico, perché non avviene più nessuno sconvolgimento del terreno (tramite aratura e simili). Sin dal 15 luglio 2005 il Parco Romano di Ruffenhofen rientra come parte di sistema di frontiera romano nel patrimonio mondiale dell' UNESCO Limes.
Da allora il Parco Romano è stato ampliato e sarà ampliato ancora. Alcune strutture romane vengono demarcate e visualizzate attraverso delle piante. Da una collina panoramica si abbraccia bene con lo sguardo tutto il terreno del Parco Romano. A piè della collina si trova un modello del castello nella scala 1:10. I visitatori possono camminare su vie precedentemente romane attraverso il terreno. Cartelli, scene, immagini di grande formato e impronte di monumenti di pietra romani danno delle informazioni sugli edifici e sulla vita romana del posto. Per i bambini c'è un campo da gioco e altre offerte diverse - da indovinelli a un puzzle girabile. Ulteriori dettagli si trovano nella piantina. Accanto all'archeologia anche il settore della natura ha un ruolo importante. Nel luglio 2009 è stato costruito nel Parco Romano un dedalo nell'ambito di un laboratorio internazionale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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